Il movimento nella Fibromialgia- Terapia fisiochinesica e ginnastiche dolci.

Nell’ambito della pratica clinica ortopedica, capita spesso l’incontro con il paziente fibromialgico.

Partendo da un’accurato colloquio con il paziente per raccogliere l’anamnesi e procedendo poi con uno scrupoloso esame obiettivo si potranno individuare le caratteristiche di tale quadro patologico, avendo l’accortezza di delineare anche quadri sintomatologici associati, quali artrosi, sindromi radicolari  periferiche,  etc.  che possono coesistere nel paziente e che possono necessitare di specifici provvedimenti.

A ponte con altri quadri patologici in ortopedia  anche nella fibromialgia il dolore spesso limita la vita del paziente, innescando veri e propri circoli viziosi che portano al non uso delle articolazioni, creando notevoli problemi di rigidità e compromettendo anche il risultato di inteventi chirurgici necessari per la cura delle altre problematiche ortopediche che vedono nell’atto chirurgico una delle principali risoluzioni.

Spesso infatti il risultato post-operatorio scarso di un’artrosi di ginocchio,  sottoposta a protesizzazione,  ad esempio,  è correlato alla rigidità preoperatoria, cosa che può avvenire proprio in un paziente artrosico e fibromialgico.

Ecco perché nell’approccio  al paziente fibromialgico nello specifico, così come spesso in molte altre patologie ortopediche è necessario un lavoro di equipe che non può prescindere dalla figura del fisiatra e del fisioterapista, che, in collaborazione con il terapista del dolore, lo psicologo e la medicina sul territorio, con le loro conoscenze permetteranno un recupero sia del tono che del trofismo dell’apparato muscolare al fine di migliorare il dolore, la depressione che da esso ne deriva e la disabilità del paziente con conseguente miglior qualità di vita.

a cura del Dr. L. Nistri (Ortopedico)

 

4 thoughts on “Il movimento nella Fibromialgia- Terapia fisiochinesica e ginnastiche dolci.”

  1. Pasqualina says:

    Se non avessi avuto il Dottor Marco e la mia Serena Fisioterapista ad aiutarmi adesso non so quanto peggio potrei sentirmi in vece ho imparato a controllare la mia Fibro e siamo amiche..per lo meno.

  2. silvana montelatici says:

    Mi piacerbbe avviare un confronto costrittivo con chi e affetto da fibromialgia ma in modo costruttivo

  3. carla says:

    mi piacerebbe sapere come posso muovermi per iniziare a fare qualcosa per alleviare il dolore e a chi rivolgermi grazie Carla

    1. admin says:

      Buongiorno,
      noi abbiamo preparato una mappatura dei Centri di riferimento attivi in Toscana,
      può trovarli a questo link.

      http://www.fibromialgiatoscana.org/centri-di-riferimento/

      Saluti.

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